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La cartilagine consente il movimento
delle articolazioni senza attriti.
La cartilagine è un tessuto di colore bianco perlaceo molto
sofisticato, con pochissime capacità di rigenerazione, che
avvolge i capi ossei articolari. La sua levigatezza fa sì che
il movimento avvenga in maniera naturale e fluida. Una sua erosione,
più o meno profonda, viene chiamata condropatia
e provoca un alterato scorrimento dei capi ossei che si traduce in
dolore, gonfiore e difficoltà di movimento. Linsorgenza
di problemi cartilaginei è frequente in molti sportivi per
un meccanismo di usura dterminato dalla ripetizione di certi movimenti,
o in seguito a traumi veri e propri. La diagnosi non è semplice
neppure per un medico esperto e fortunatamente ci viene in aiuto la
tecnologia. Una RMN non solo ci evidenzia larea della lesione,
ma ci permette anche di quantificarla: il difetto della superficie
articolare può infatti essere parziale o a tutto spessore,
fino a raggiungere losso sottostante. Le superfici articolari
non più congruenti si muovono creando maggior attrito e ciò
a lungo andare innesca un circolo vizioso che conduce alla degenerazione
articolare e quindi allartrosi.
TRATTAMENTO - Se ti è stato
riscontrato un danno cartilagineo serio in unarticolazione come
il ginocchio, preparati ad una battaglia abbastanza dura poiché
il prezzo da pagare in termini di tempo, di disagio e di impegno,
è piuttosto alto per te, ma anche per il medico e per lequipe
riabilitativa che ti seguiranno. Lo scopo del trattamento è
quello di interrompere il circolo vizioso che, mediante laumento
progressivo dellattrito, porta alla degenerazione articolare.
Si riconoscono 4 stadi di malattia
a gravità crescente che
differenziano anche latteggiamento terapeutico da adottare.
Li descriveremo sperando che tu possa riconoscerti allinterno
di uno di essi e capire, almeno a grandi linee, quale potrebbe essere
il destino del tuo ginocchio. Ricorda che il dimagrimento, in caso
di sovrappeso, è obbligatorio: la riduzione del carico sullarticolazione
con un danno cartilagineo è già di per sé una
terapia.
corrisponde
al 1° grado in cui il mantello
cartilagineo si presenta molle ed un po gonfio...
comprende
le lesioni di 2° e 3° grado
in cui le fissurazioni interessano quasi o tutto lo spessore del
mantello cartilagineo...
comprende
le lesioni di 4° grado in cui
la cartilagine è completamente erosa e lascia scoperto losso
sottostante...
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