|
|
Il programma riabilitativo è personalizzato e suddiviso in
5 fasi.
Se sei stato sottoposto ad un intervento ricostruttivo del
legamento crociato posteriore, probabilmente rientri in quella fascia
di atleti che richiedono alle loro ginocchia prestazioni piuttosto
elevate. Saprai anche che una corretta riabilitazione assume un ruolo
fondamentale nel risultato finale. Per impostare un trattamento riabilitativo
adeguato non possiamo seguire protocolli standardizzati, ma dobbiamo
impostare programmi personalizzati che tengano conto della tecnica
chirurgica adottata, della natura e del tipo di fissazione del trapianto
e delle eventuali lesioni associate. Abbiamo comunque individuato
dei punti di riferimento dividendo il programma in 5 fasi.
1° FASE: dalla prima
settimana ha lobiettivo di ridurre il gonfiore e linfiammazione.
Una ginocchiera permette il movimento allinterno di determinati
ambiti articolari indicati dal chirurgo e la deambulazione avviene
con le stampelle. Con esercizi passivi ed attivi si recupera la flessione
e dalla terza settimana si inizia il rinforzo del quadricipite, evitando
di lavorare sui muscoli flessori del ginocchio per non traslare posteriormente
la tibia e tendere così il neolegamento.
2° FASE: inizia quando
il ginocchio è asciutto, senza dolore e presenta una buona
articolarità. Lobiettivo è la ripresa del carico
con abbandono graduale della ginocchiera; è indispensabile
il lavoro in acqua. Sempre evitando il coinvolgimento dei muscoli
flessori del ginocchio si ricercano la coordinazione e l'equilibrio
attraverso la deambulazione sul nastro trasportatore e gli esercizi
su tavolette instabili a difficoltà crescente.
3° FASE: finalizzata
al recupero della forza muscolare con progressivo aumento dei carichi.
Quando il test isocinetico dimostra un recupero dell80% rispetto
alla forza del lato sano, si passa alla fase successiva.
4° FASE: ritorno alla
corsa da noi considerata lattività di base per quasi
tutti gli sport.
5° FASE: il TEST ISOCINETICO
dimostra un recupero della forza pari al 100%; si riprende il gesto
atletico specifico introducendo esercizi di destrezza ed agilità
sul campo sportivo con particolare attenzione ad evitare fenomeni
di sovraccarico funzionale.
Dallintervento sono trascorse circa 20 settimane.
|
|
 |

|