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Per questa patologia è indispensabile
intervenire chirurgicamente.
Questa tanto temuta lesione è la conseguenza di una tendinite
cronica spesso non riconosciuta o sottovalutata. Colpisce soprattutto
i saltatori, i corridori, i calciatori ed i tennisti, realizzandosi
come conseguenza di una brusca contrazione muscolare.
Dolore acuto ed improvviso, impotenza funzionale, la sensazione palpatoria
dellinterruzione del tendine sono alla base del sospetto diagnostico
che viene confermato dallindagine ecografica.
Il trattamento è chirurgico - Possono essere effettuati numerosi
tipi di sutura del tendine. Sono chiamate TENORAFFIE e vengono oggi
eseguite con tecniche che prevedono piccolissime incisioni, tali da
ovviare ai disturbi di cicatrizzazione legati alle incisioni molto
lunghe, ed in grado di ridurre i tempi di recupero. Lintervento
viene di solito seguito dallimmobilizzazione con un gambaletto
di gesso per 3 o 4 settimane, sostituito poi da un tutore ortopedico
con il quale si inizia gradualmente a deambulare.
Il nostro TRATTAMENTO RIABILITATIVO ha una durata di circa 12 settimane
al ritmo di 3 sedute alla settimana alternate fra palestra e piscina
e comprende: massaggi sulla cicatrice e sui muscoli del polpaccio,
terapie fisiche per il dolore ed il gonfiore, esercizi per larticolarità
e per il ripristino della forza e della deambulazione corretta e della
corsa. Dopo circa 3 mesi verifichiamo landamento del recupero
misurando con il TEST ISOCINETICO la forza muscolare della gamba.
In base al risultato modifichiamo il protocollo terapeutico per portare
al più presto il nostro paziente al campo sportivo dove, insieme
al rieducatore, affina il recupero della coordinazione e del gesto
tecnico specifico dello sport praticato.
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